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Supplì Romani Ricetta Originale — Il Re dello Street Food di Roma

I supplì romani sono il re indiscusso dello street food di Roma. Diversi dagli arancini siciliani per forma (ovali e allungati), per il ripieno (ragù di carne e mozzarella), e per l'impanatura (doppia panatura con uovo e pangrattato), i supplì romani hanno un nome tutto loro: 'al telefono' — perché quando li si spezza a metà, la mozzarella fonde crea un filo lunghissimo simile al filo del telefono. Una friggitoria senza supplì a Roma non è una vera friggitoria.

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Preparazione30 min
Cottura1h
Totale1h 30min
Porzioni12 supplì
Calorie~220
DifficoltàMedio

I Supplì vs gli Arancini: La Rivalità Secolare tra Roma e Palermo

La rivalità tra supplì romani e arancini siciliani è una delle più sentite e animate della gastronomia italiana. Entrambi sono polpette di riso impanate e fritte. Ma le differenze sono profonde e i rispettivi sostenitori le difendono con passione quasi religiosa. I supplì romani sono ovali e allungati, ripieni di ragù di carne e mozzarella filante, con riso cotto nel ragù stesso. Gli arancini siciliani sono sferici (a Catania conici), ripieni di ragù, piselli e tuma o di prosciutto e besciamella, con riso allo zafferano. I supplì si mangiano come street food in piedi, bollenti, appena fritti. Gli arancini sono più elaborati e spesso accompagnano aperitivi. La parola 'supplì' deriverebbe dal francese 'surprise' — la sorpresa è il cuore filante di mozzarella. A Roma, chiedere un arancino invece di un supplì è ancora oggi una gaffe diplomatica.

La Mozzarella 'al Telefono': Il Segreto del Cuore Filante

Il soprannome 'al telefono' definisce la caratteristica più spettacolare e desiderata del supplì romano: quando lo spezzi a metà, la mozzarella fusa crea un filo lunghissimo e lucido tra le due metà — come il filo dell'antico telefono a cornetta. Per ottenere questo effetto perfetto, la mozzarella deve essere fiordilatte (non bufala, troppo acquosa) tagliata a cubetti e asciugata perfettamente dal siero il giorno prima. La mozzarella deve essere al centro esatto del supplì, completamente avvolta dal riso su tutti i lati, senza spazi vuoti che potrebbero far fuoriuscire il formaggio durante la frittura. La temperatura dell'olio deve essere corretta: a 180°C la mozzarella si fonde lentamente durante i 4-5 minuti di frittura creando il cuore filante; a temperatura più bassa si scioglie troppo e fuoriesce; a temperatura più alta la panatura brucia prima che la mozzarella si fondi.

Supplì Romani Ricetta Originale — Il Re dello Street Food di Roma — Ricetta Completa

Ingredienti

Procedimento

  1. Prepara il ragù: soffriggi la cipolla tritata finemente in 2 cucchiai di olio per 5 minuti. Aggiungi la carne macinata e rosolala a fuoco alto fino a doratura completa, rompendola bene con un cucchiaio. Aggiungi il vino rosso, lascia sfumare completamente. Aggiungi la passata di pomodoro, sala, pepa e cuoci a fuoco basso per 30 minuti fino ad avere un ragù denso e asciutto.
  2. Cuoci il riso: porta a ebollizione 600ml di acqua salata. Aggiungi il riso e cuoci assorbendo tutta l'acqua come un risotto (circa 16-18 minuti). Spegni, aggiungi il Parmigiano e mescola bene. Lascia intiepidire 10 minuti.
  3. Unisci il riso intiepidito al ragù. Mescola accuratamente fino ad avere un composto omogeneo, denso e lavorabile con le mani. Lascia raffreddare completamente — almeno 1 ora a temperatura ambiente o 30 minuti in frigorifero.
  4. Forma i supplì: bagna le mani con acqua fredda. Prendi una porzione di riso (circa 80g) e appiattiscila nel palmo della mano. Posiziona 1-2 cubetti di mozzarella al centro. Chiudi il riso intorno alla mozzarella formando una polpetta ovale e allungata, simile a un uovo grande. Premi bene per compattare.
  5. Doppia panatura: passa ogni supplì prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto, poi nel pangrattato. Ripeti il passaggio nell'uovo e nel pangrattato una seconda volta per una panatura più spessa e croccante.
  6. Friggi: scalda l'olio di arachide in una pentola alta a 175-180°C. Friggi i supplì in piccole riprese (3-4 per volta) per 4-5 minuti, girandoli delicatamente, fino a doratura intensa e uniforme su tutti i lati.
  7. Scola su carta assorbente e sala leggermente. Servi immediatamente — i supplì devono essere mangiati caldi per godersi il cuore filante di mozzarella.
Consigli dello Chef
Supplì romano spezzato a metà con il cuore filante di mozzarella che crea il classico 'filo del telefono'

Conservazione, Frittura Perfetta e le Varianti Moderne

I supplì si possono preparare in anticipo fino al momento della panatura e conservare in frigorifero per 24 ore, oppure congelati (panati ma non fritti) per 2 mesi — friggi direttamente da congelato aggiungendo 2 minuti in più. I supplì fritti si conservano male: la panatura si ammorbidisce rapidamente. Mangiati freddi perdono il loro fascino. Tra le varianti romane moderne più creative: supplì alla cacio e pepe (riso mantecato con Pecorino e pepe invece del ragù), alla carbonara (riso con guanciale, uovo e Pecorino), alla amatriciana, e la versione vegetariana con zucchine e ricotta. Tutte rispettano la forma ovale e la doppia panatura croccante che è il marchio identitario del supplì romano.

Domande Frequenti

Qual è la differenza tra supplì e arancini?

I supplì romani sono ovali e allungati, ripieni di ragù di carne e mozzarella filante, con riso cotto nel ragù. Gli arancini siciliani sono rotondi (o conici a Catania), con riso allo zafferano e diversi ripieni (ragù+piselli, prosciutto+besciamella). Due piatti distinti con identità regionale propria — non intercambiabili.

Posso usare il riso avanzato?

Sì — il riso avanzato del giorno prima, già freddo, è perfetto per i supplì. Mescola con il ragù freddo e procedi con la formatura. Il riso freddo è anzi più facile da lavorare di quello appena cotto.

Perché i miei supplì si aprono durante la frittura?

Tre possibili cause: la panatura non è abbastanza spessa (fai sempre la doppia panatura), il riso era ancora caldo quando hai formato i supplì (deve essere completamente freddo), oppure la mozzarella non era abbastanza asciutta e ha rilasciato acqua durante la cottura.

Posso cuocerli al forno invece di friggerli?

Sì ma il risultato è molto diverso: la panatura rimane opaca e meno croccante. Se vuoi provarci: spennella con olio e cuoci a 200°C per 20-25 minuti girando a metà cottura. Il cuore di mozzarella si fonderà comunque. Ma la vera crosta del supplì romano si ottiene solo con la frittura in olio abbondante.

Quale tipo di riso usare?

Il riso Roma o il Carnaroli sono i migliori: rilasciano amido durante la cottura creando una consistenza collosa che tiene insieme il supplì. Il riso Arborio funziona bene. Evita il riso parboiled o il riso a chicco lungo: sono troppo sgranati e il supplì non manterrà la forma.